Sicilia: furto cavi di rame rallenta la circolazione sulla Palermo - Messina dalle 4.30 alle 7.30
Scritto da E656 Caimano il Dicembre 03 2010 10:29:07
Circolazione rallentata dalle 4.30 alle 7.30 di stamattina, sulla linea Palermo - Messina, per un furto di cavi di rame tra Palermo Brancaccio e Bagheria.

Le squadre tecniche del Gruppo FS sono intervenute per consentire il ripristino del regolare funzionamento delle apparecchiature di linea, temporaneamente compromesso dall’azione criminosa. Cancellati due regionali e ritardi medi di venti minuti per gli altri treni in transito.

Il furto di cavi di rame non comporta rischi per la sicurezza della circolazione ferroviaria, ma ne compromette la regolarità. In casi come questo, infatti, si attivano istantaneamente le tecnologie di sicurezza che governano la distanza tra i treni e la loro fermata immediata. Effettuati tutti gli accertamenti i convogli possono ripartire con la cosiddetta “marcia a vista”. Il macchinista, cioè, deve rallentare la corsa in modo da poter fermare il treno in qualsiasi momento, in brevissimo tempo e spazio.

La circolazione è, quindi, rallentata, con conseguenti ritardi, ma la sicurezza è comunque garantita.


Fonte: FS News

News Estesa
Circolazione rallentata dalle 4.30 alle 7.30 di stamattina, sulla linea Palermo - Messina, per un furto di cavi di rame tra Palermo Brancaccio e Bagheria.

Le squadre tecniche del Gruppo FS sono intervenute per consentire il ripristino del regolare funzionamento delle apparecchiature di linea, temporaneamente compromesso dall’azione criminosa. Cancellati due regionali e ritardi medi di venti minuti per gli altri treni in transito.

Il furto di cavi di rame non comporta rischi per la sicurezza della circolazione ferroviaria, ma ne compromette la regolarità. In casi come questo, infatti, si attivano istantaneamente le tecnologie di sicurezza che governano la distanza tra i treni e la loro fermata immediata. Effettuati tutti gli accertamenti i convogli possono ripartire con la cosiddetta “marcia a vista”. Il macchinista, cioè, deve rallentare la corsa in modo da poter fermare il treno in qualsiasi momento, in brevissimo tempo e spazio.

La circolazione è, quindi, rallentata, con conseguenti ritardi, ma la sicurezza è comunque garantita.


Fonte: FS News