Trenitalia regionale: puntuali 91 treni su 100, sono 93 nelle ore di punta del mattino
Scritto da E656 Caimano il Settembre 07 2016 08:00:11




È il bilancio dei primi otto mesi del 2016 e riguarda 1.282.495 treni regionali circolati.

Ogni cento treni regionali di Trenitalia, sono poco meno di 91 (90,8%) quelli giunti a destinazione puntuali, ossia arrivati non oltre i cinque minuti dall’orario previsto, nel primi otto mesi del 2016. La percentuale sale al 93,2 nella fascia pendolari del mattino e si attesta all’89,5 per cento in quella pomeridiana. Performance realizzate in presenza di un aumento delle corse in circolazione, che nei primi otto mesi del 2016 sono state 1.282.495: +1,2% rispetto al 2015 e +3% in confronto al 2014.

La statistica tiene conto di tutti i ritardi, qualunque ne sia la causa, e descrive quindi quanto effettivamente vissuto dai pendolari: un milione e seicentomila viaggiatori che mediamente, nei giorni feriali, utilizzano i convogli regionali Trenitalia. I quali complessivamente, nel corso dei primi quattro bimestri dell’anno, hanno percorso 104 milioni di chilometri.

Il trend 2016 continua a segnare un miglioramento, già avviato dai primi mesi del 2015, e vede la percentuale globale nazionale migliorare di 1,3 punti rispetto al 2015 e di 4,1 rispetto ai primi otto mesi del 2014. Cresce la puntualità anche quando più elevato è il numero dei viaggiatori e dei treni in circolazione, nelle cosiddette fasce pendolari: 1,2 punti in più vs 2015 e 4,5 punti in più vs 2014 la mattina (6-10) e 1,3 punti in più vs 2015 e 4,2 vs 2014 nel pomeriggio (16-20). Le performance regione per regione, pur con qualche differenza, riflettono la media nazionale.

Positivi tutti gli altri principali indicatori industriali. Sempre riferendosi alla media nazionale sono state sotto l’uno per cento delle corse programmate quelle cancellate e soltanto lo 0,4 per cento per cause ascrivibili a Trenitalia Regionale. Erano state l’1,5 per cento nello stesso periodo del 2015 e il 2,1 per cento nel 2014. Più che dimezzate, quindi, rispetto a due anni fa. Sempre nei primi otto mesi del 2016 le avarie si sono ridotte del 40 per cento rispetto al 2014 e del 30 rispetto al 2015.



Fonte: FS News

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È il bilancio dei primi otto mesi del 2016 e riguarda 1.282.495 treni regionali circolati.

Ogni cento treni regionali di Trenitalia, sono poco meno di 91 (90,8%) quelli giunti a destinazione puntuali, ossia arrivati non oltre i cinque minuti dall’orario previsto, nel primi otto mesi del 2016. La percentuale sale al 93,2 nella fascia pendolari del mattino e si attesta all’89,5 per cento in quella pomeridiana. Performance realizzate in presenza di un aumento delle corse in circolazione, che nei primi otto mesi del 2016 sono state 1.282.495: +1,2% rispetto al 2015 e +3% in confronto al 2014.

La statistica tiene conto di tutti i ritardi, qualunque ne sia la causa, e descrive quindi quanto effettivamente vissuto dai pendolari: un milione e seicentomila viaggiatori che mediamente, nei giorni feriali, utilizzano i convogli regionali Trenitalia. I quali complessivamente, nel corso dei primi quattro bimestri dell’anno, hanno percorso 104 milioni di chilometri.

Il trend 2016 continua a segnare un miglioramento, già avviato dai primi mesi del 2015, e vede la percentuale globale nazionale migliorare di 1,3 punti rispetto al 2015 e di 4,1 rispetto ai primi otto mesi del 2014. Cresce la puntualità anche quando più elevato è il numero dei viaggiatori e dei treni in circolazione, nelle cosiddette fasce pendolari: 1,2 punti in più vs 2015 e 4,5 punti in più vs 2014 la mattina (6-10) e 1,3 punti in più vs 2015 e 4,2 vs 2014 nel pomeriggio (16-20). Le performance regione per regione, pur con qualche differenza, riflettono la media nazionale.

Positivi tutti gli altri principali indicatori industriali. Sempre riferendosi alla media nazionale sono state sotto l’uno per cento delle corse programmate quelle cancellate e soltanto lo 0,4 per cento per cause ascrivibili a Trenitalia Regionale. Erano state l’1,5 per cento nello stesso periodo del 2015 e il 2,1 per cento nel 2014. Più che dimezzate, quindi, rispetto a due anni fa. Sempre nei primi otto mesi del 2016 le avarie si sono ridotte del 40 per cento rispetto al 2014 e del 30 rispetto al 2015.



Fonte: FS News